Le Emorroidi Sanguinanti

Le emorroidi sanguinanti sono una tipologia molto diffusa di emorroidi, la quale colpisce la zona perianale provocando sanguinamento temporaneo o continuo.

Ricordati, in ogni caso, che le emorroidi esistono naturalmente nel corpo umano e che i problemi dolorosi si manifestano a causa di infiammazioni legate alla loro composizione. Le emorroidi, in parole semplici, ce le abbiamo tutti, ma normalmente esse servono a contenere le feci e i gas.

Emorroidi Sanguinanti

La patologia che provoca l’infiammazione viene chiamata ‘emorroidi’, anche se clinicamente si dovrebbe parlare di malattia emorroidea. Le emorroidi sanguinanti devono essere considerate come delle degenerazioni delle emorroidi stesse e, appena ti accorgi della comparsa di sangue, è buona norma che tu consulti il medico curante.

Verrai sicuramente indirizzata da uno specialista proctologo, il aule potrà chiarire l’origine del sangue, se esso deriva dalle emorroidi sanguinanti, da ragadi anali oppure se è sintomatico di patologie più gravi. Una volta accertate le cause del sanguinamento, potrai dedicarti alle cure migliori per risolvere il problema.

Per comprendere con facilità le cause e i sintomi di questa fastidiosa patologia, ecco una piccola guida alle emorroidi sanguinanti.


Emorroidi sanguinati: cause principali

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Le cause delle emorroidi sanguinanti sono molteplici e di diversa natura. La più diffusa rimane in ogni caso la stipsi, soprattutto in caso di gravidanza. La stipsi conduce a sforzi notevoli al momento dell’evacuazione, i quali interessano l’intera zona perianale e aggravano il sanguinamento nelle feci. Le emorroidi sanguinanti derivano da un aumento del flusso della pressione intro- addominale, per cui gli sforzi compiuti durante il parto sono spesso cause scatenanti delle emorroidi sanguinanti. A questi due principali cause, si associano degli stati e delle pratiche che ne comportano l’insorgenza. Potrai sorprenderti dal scoprire che le emorroidi sanguinanti possono scaturire da:

 

1- Obesità. Le persone obese sono spesse colpite da emorroidi, in quanto il cattivo funzionamento del loro organismo conduce ad uno stato di stipsi cronica. La difficoltà nello svolgere i movimenti, conduce inoltre a sforzi pericolosi, che se protratti nel tempo possono alterare la pressione addominale, dando vita alle emorroidi sanguinanti.

2- Bronchiti acute. Anche se, apparentemente il collegamento non è visibile, chi tossisce in modo continuo e potente, può provocare delle alterazioni del flusso sanguigno addominale, inducendo quindi l’insorgenza delle emorroidi. Non a caso, i fumatori incalliti sono spesso soggetti alla comparsa di emorroidi sanguinanti.

3- Alcune pratiche sportive. Molti sono gli sport che possono portare all’insorgenza delle emorroidi sanguinanti. In assoluto, il più gettonato è l’equitazione, in quanto essa porta con se un contatto continuo e intenso delle zone intime con le superfici dure delle selle. All’equitazione seguono il ciclismo e il motociclismo per gli stessi motivi e infine il sollevamento pesi. Il sollevamento pesi conduce a mantenere delle posture esageratamente innaturali, le quali portano ad un’alterazione della pressione sanguigna localizzata. Se praticato a livelli intensi, il body building può dare vita alle emorroidi sanguinanti, soprattutto sui soggetti che si presentano più deboli e predisposti alla loro insorgenza.

4- I lavori faticosi. Chi svolge lavori estremamente faticosi, quali i muratori, gli operai e gli addetti ai trasporti, possono ‘incappare’ nelle emorroidi per le stesse cause descritte nel body building. Si tratta, principalmente, di alterazioni legate alla pressione sanguigna che vanno ad aggravare lo stato delle emorroidi.

5- Lavoro troppo sedentario. Al contrario, anche chi rimane seduto per molte ore senza mai alzarsi può soffrire di emorroidi sanguinanti. In questo caso la patologia si manifesta perché si tende a mantenere sempre la stessa postura, accavallando le gambe e quindi esercitando una pressione sbagliata sulla zona perianale.

6- La diarrea. Se la stipsi è una della cause principali delle emorroidi, la diarrea si pone alla stessa posizione nell’immaginario ‘podio’ delle cause scatenanti. La diarrea continua provoca, infatti, il prolasso mucoso, ovvero la fuoriuscita delle emorroidi che a lungo andare può diventare dolorosa e sanguinante.

7- L’anzianità. L’anzianità aumenta la possibilità di presentare emorroidi sanguinanti. Nelle persone anziane questo aspetto non è raro, in quanto esse si associano a prolassi e a problemi intestinali di varia natura.

8- Alimentazione sbagliata. L’alimentazione gioca un ruolo chiave nell’insorgenza delle emorroidi sanguinanti. Nel particolare, i cibi causa possono essere ricercati negli eccitanti, quali bibite contenenti caffeina e teina e nelle spezie, in particolare nel peperoncino e nella paprica. Anche i cibi troppo ricchi di sale e di grassi saturi aiutano l’insorgenza delle emorroidi, così come il consumo di troppe bibite zuccherine e gassate.

9- Mancanza di attività fisica. Chi non svolge una corretta attività fisica rischia di soffrire di emorroidi. Non solo perchè l’attività fisica aiuta il transito intestinale e allontana pericoli legati alla stipsi e alla diarrea, ma soprattutto perché lo sport mantiene tonici muscoli interni ed esterni dell’organismo umano.

10- Stress. Soffrire di stress cattivo può indurre l’insorgenza delle emorroidi. Il discorso è molto delicato, in quanto tra le cause che lo stress cattivo porta con se si annoverano i problemi digestivi e la facilità di contrarre infezioni. L’organismo si presenta molto debilitato, per cui le emorroidi possono aggravarsi e diventare sanguinanti. In caso di problemi psichici, le emorroidi si aggravano in quanto si tende a mantenere sempre la stessa posizione, impedendo così al corpo di muoversi nel modo corretto.

Questo decalogo di cause, può aiutarti a comprendere se stai assumendo abitudini alimentari o di vita sbagliate. Se così fosse, ricordati che le emorroidi possono derivare da una di queste cause, oppure presentarsi sanguinanti a causa di movimenti continui o pratiche sportive che anche tu eserciti con frequenza. Se le emorroidi sanguinanti sono il tuo problema, puoi analizzarne la cause, ritoccando il tuo stile di vita oppure addolcendo determinate pratiche che ogni giorno sei portato a svolgere.


Le emorroidi sanguinanti: i sintomi e la gravità 

Le emorroidi si presentano con dolore più o meno acuto nella zona perianale e, nei casi esterni, con la fuoriuscita delle stesse al momento dell’evacuazione o in stato normale.

Le emorroidi sanguinanti presentano delle perdite sanguinanti di colore rosso vivo. Questa è la loro caratteristica principale, in quanto il sangue scuro è tipico di coaguli interni e quindi può rivelare patologie di altra natura. Se presenti delle perdite rosse e senti un fastidioso prurito, stai probabilmente soffrendo di emorroidi sanguinanti ed è quindi utile che tu ti rechi dal medico per analizzare assieme la soluzione.

Se invece ti accorgi di avere delle perdite più scure, chiedi immediatamente un parere medico, in quanto potrebbe trattarsi di ragadi anali. Le ragadi vengono trattate in modo diverso dalle emorroidi e sono spesso causate dalla stitichezza cronica. Le emorroidi sanguinanti possono essere esterne e i sintomi sono, in questo caso, la fuoriuscita delle emorroidi esterne dal canale anale.

Ciò avviene in quanto i tessuti si scoprono sfiancati e tendono a prolassare verso l’esterno. Il sanguinamento, in questo caso diventa più intenso e il dolore si acutizza sensibilmente. Potresti avere serie difficoltà a sederti, quanto a rimanere in piedi, in quanto queste tipologie di emorroidi sono tra le più dolorose in assoluto.

In ogni caso, le emorroidi sanguinanti diventano tali nel momento in cui ti accorgi di perdere poche gocce di sangue al termine dell’evacuazione. La gravità del problema può acutizzarsi se le emorroidi non vengono curate, in quanto il sangue può aumentare, così come l’infiammazione della zona interessata.

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Le Emorroidi Sanguinanti: Una Guida Completa

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