Emorroidi e Alimentazione – Informazioni utili

Tutto quello che c’è da sapere su Emorroidi e Alimentazione
Emorroidi e Alimentazione
Avere le emorroidi condiziona la vita, soprattutto nel caso siano emorroidi esterne!

Mentre quelle interne creano problemi e dolore durante l’evacuazione, quelle esterne non danno tregua creando grossi disturbi sia nel camminare che nello stare seduti, durante tutta la giornata insomma!

Ma non appena ci si accorge di avere un problema di questo tipo è bene correre ai ripari e iniziare subito a pensare seriamente al problema, in particolare è bene chiedersi come risolvere il problema delle emorroidi prima che si aggravi e diventi indispensabile l’intervento di un medico.


Valutare la propria alimentazione è il primo passo

La vita frenetica del giorno d’oggi ci spinge spesso a consumare pasti veloci, squilibrati e poverissimi di fibre, prestare attenzione a quel che abbiamo nel piatto è invece fondamentale, non solo per prevenire la malattia emorroidaria, ma in particolar modo quando le emorroidi esterne hanno iniziato a condizionare la vita.

Una corretta alimentazione, oltre che per la salute in generale, deve, in questo caso, essere finalizzata ad eliminare stipsi o diarrea, entrambe nemiche della patologia in questione.

Come primo obbiettivo ci sarà sicuramente l’obbligo di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, questa buona abitudine oltre a mantenere il nostro organismo idratato, aiuta i reni nella loro principale funzione depurativa, ma soprattutto permette alle feci di avere quella consistenza adatta ad evitare problemi di stipsi. In caso di diarrea invece, sarà possibile sostituire l’acqua con the o tisane zuccherate per ripristinare il rapporto idrolipidico corporeo inevitabilmente perso con le frequenti scariche.


Vediamo più nel dettaglio i principali alimenti consumati quotidianamente

  • Carboidrati, pane e pasta.

È consigliabile diminuire la quota di carboidrati nella dieta, limitando il consumo di alimenti a base di farine raffinate, come la 00. Questo perché gli zuccheri sono sottoposti a fermentazione da parte dei batteri intestinali, producendo gas, e aumentando la probabilità di soffrire di sindrome del colon irritabile. Meglio allora sostituire pane, pasta e farina 00 con la variante integrale.

Il riso invece , pur contenendo amido, non causa la produzione di gas, è quindi preferibile alla pasta, in particolare se si è interessati da episodi di diarrea. Al contrario, in caso di stipsi, sarebbe opportuno consumare riso integrale, molto ricco in fibre.


  • Le fibre

L’alimentazione deve essere ricca di fibre, come crusca, cibi integrali, frutta e verdura, per aumentare la massa fecale e stimolare la peristalsi. Quando possibile, sarebbe bene consumare frutta e verdura con la buccia, questa infatti non viene digerita e aumenta il volume del contenuto intestinale, l’importante è lavare molto bene frutta e verdura prima di consumarla.
Bere molta acqua favorisce il lavoro delle fibre: i liquidi vengono assorbiti dalle fibre stesse facendo crescere di volume le feci e mantenendole di una consistenza adeguata così da eliminare l’eccessivo sforzo durante l’evacuazione ed impedire alle emorroidi di fare la loro comparsa, o, se già presenti, di infiammarsi e dare eccessivo dolore.
Ecco un elenco di cibi contenenti fibre in ordine di contenuto per 100g di prodotto edibile. (fonte: http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alimenti-fibra.html )

Alimenti

Contenuto di fibra totale (g/100 g)

Crusca di frumento

42,40

Fave, secche

21,10

Fagioli cannellini, secchi, crudi

17,60

Fagioli, secchi, crudi

17,50

Fagioli borlotti, secchi, crudi

17,30

Piselli, secchi

15,70

Pop corn

15,10

Farina, segale

14,30

Passiflora

13,90

Lenticchie, secche, crude

13,80

Ceci, secchi, crudi

13,60

Fagioli dall’occhio, secchi

12,70

Mandorle, solci, secche

12,70

Soia, secca

11,90

Farina, soia

11,20

Arachidi, tostate

10,90

Pistacchi

10,60

Frumento, duro

9,80

Frumento, tenero

9,70

Noci pecan

9,40

Orzo perlato

9,20

Datteri, secchi

8,70

Farina, frumento integrale

8,40

Tartufo, nero

8,40

Prugne, secche

8,40

Fiocchi d’avena

8,30

Lenticchie, secche, bollite

8,30

Nocciole, secche

8,10

Cioccolato, fondente

8,00

Carciofi, bolliti

7,90

Fagioli, secchi, bolliti

7,80

Fagioli cannellini, secchi, bolliti

7,80

Farina, avena

7,60

Lamponi

7,40

Fave, secche, sgusciate

7,00

Fagioli borlotti, secchi, bolliti

6,90

Lievito di birra, compresso

6,90

Farro

6,80

Pane, tipo integrale

6,50

Muesli

6,40

Piselli, freschi, saltati in padella

6,40

Piselli, freschi, crudi

6,30

Noci, secche

6,20

Biscotti, integrali

6,00

Grano saraceno

6,00

Fave, fresche, saltate in padella

5,90

Mele cotogne

5,90

Ceci, secchi, bolliti

5,80

Ceci, in scatola, scolati

5,70

Fagioli borlotti, in scatola, scolati

5,50


  • Le proteine

Le proteine sono fondamentali per l’intero organismo, sarebbe dunque sbagliatissimo eliminarle, ma è comunque dannoso anche limitarne l’assunzione al di sotto della quota giornaliera necessaria al proprio corpo. Come fare dunque? Innanzitutto meglio non demonizzare carni rosse e insaccati, ma consumarne con moderazione e intelligenza. La carne rossa, fresca e consumata preferibilmente con cottura al vapore la si può tranquillamente consumare un paio di volte a settimana; andrebbero però evitati tutti quei piatti pronti che prevedono carni rosse trattate. Buona cosa sarebbe consumare in prevalenza carni bianchi come pollo e tacchino che possono trovare posto sulla tavola anche più di un paio di volte a settimana. Per quanto riguarda gli insaccati il discorso è differente: una sana alimentazione prevede infatti il consumo di insaccati limitati due volte al mese, prediligendo bresaola o petto di tacchino al forno, considerando però di consumarne il minimo indispensabile per togliersi la voglia di affettati.
Sempre più studi però rilevano che la dieta vegetariana dia maggiori benefici a livello generale, se proprio non si può fare a meno di consumare carne, bisogna però impegnarsi a consumarne il meno possibile per dare più spazio alle proteine vegetali. Ecco un elenco di alcuni alimenti molto proteici: tofu, tempeh, quinoa, semi di canapa, mandorle, ceci e legumi in genere, semi di chia, spirulina, albicocche disidratate, spinaci e cavoli.
Sempre della grande famiglia delle proteine fanno parte i prodotti caseari. A questo proposito bisogna sempre ricordare che più un formaggio è duro e asciutto, ovvero stagionato, più alto sarà il contenuto di acidi grassi saturi. Nel caso in cui si stia cercando di perfezionare la propria dieta per il benessere generale ma soprattutto per il proprio intestino, sarebbe meglio limitarsi ad una spolverata di formaggio sulla pasta, senza esagerare, scegliendo invece formaggi morbidi e a basso contenuto di grassi come la feta greta, i fiocchi di latte e la ricotta vaccina. Diverso invece è il discorso riguardante lo yogurt: scegliere sempre yogurt magro e inserirlo nella propria dieta, questo perché lo yogurt è ricco di fermenti lattici vivi che ripristinano la flora intestinale e rinforzano il sistema immunitario, regolarizzando l’alvo. Ben inteso che in caso di gonfiore eccessivo e gas intestinali sarebbe meglio prendere in considerazione la possibilità di soffrire di intolleranza al latte e al lattosio, se ancora non si è a conoscenza del problema, per accertarsene basta sostituire per una settimana il latte consumato fino a quel momento con latte senza lattosio o latte di soja, latte di mandorle o latte di riso, stesso discorso vale per lo yogurt, preferendolo senza lattosio o di soja. Ovviamente meglio non consumare latticini, stagionati o meno, potrebbero dare fastidio all’intestino e alla flora intestinale, andando a togliere quell’equilibrio che stiamo ricercando per una corretta evacuazione che ci solleverà dalla problematica emorroidaria.


  • Le spezie

Le spezie ormai vengono usate su molti piatti, per il loro sapore, ma anche e soprattutto per diminuire il consumo di sale così dannoso, in dosi eccessive, per il nostro corpo.
Ma quali spezie, se utilizzate con moderazione, possono essere d’aiuto in una dieta finalizzata a ridurre al minimo il fastidio delle emorroidi esterne o addirittura contrastarle?
Curcuma: questa spezia protegge l’organismo dalle infezioni e rafforza il sistema immunitario, alla curcuma vengono attribuite proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche e antiossidanti.
Peperoncino: se per qualcuno può risultare irritante, in realtà il peperoncino, in modiche quantità, favorisce la circolazione sanguigna. Se non risulta gradito è possibile metterne molto poco ed ottenere comunque discreti benefici.
Pepe di cayenna: il pepe di cayenna è una variante del peperoncino, dal sapore meno fastidioso ma non per questo meno intenso, ha però ottimi effetti antidolorifici e antinfiammatori.
Noce moscata: questa spezia ha numerose proprietà officinali, ma non bisogna abusarne, va infatti usata con parsimonia. Dalla noce moscata si hanno proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, carminative e antidiarroiche. Per chi soffre di stipsi sarebbe quindi meglio evitare la noce moscata, ideale invece per chi soffre di diarrea.
Zenzero: ha notevoli proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antidolorifiche e anticoagulanti.
Chiodi di garofano: hanno un elevato potere antiossidante e notevoli proprietà antispastiche.
Vaniglia: è tra le spezie più utilizzate per la sua proprietà astringente, meglio quindi evitarla in caso di stipsi.
“Sistemare” la propria dieta è il primo passo per combattere il problema delle emorroidi, a questo si possono chiaramente affiancare tutti quei rimedi della nonna che possono dare sollievo: da ricordare l’uso di acqua calda e Sali di Epsom, ma anche impacchi di bustine di thè caldo. Vaselina e olio di germe di grano invece possono tamponare l’assenza di farmaci specifici.

Emorroidi e Alimentazione

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close